“Comuni Rinnovabili 2010”


Legambiente ha pubblicato il rapporto annuale sulle energie rinnovabili nei Comuni italiani.
Nonostante gli ostacoli, dovuti soprattutto all'inadeguatezza della rete elettrica e ai vincoli normativi, i dati sono incoraggianti e segnano una crescita della diffusione delle rinnovabili sul territorio.

825 comuni producono da fonti pulite più energia elettrica di quanta ne consumano; 24 superano il proprio fabbisogno termico (grazie a impianti di teleriscaldamento collegati a impianti da biomasse o da geotermia) e 15 sono “rinnovabili al 100%” cioè soddisfano con fonti pulite i fabbisogni sia elettrici che termici dei cittadini.
È il caso del Comune vincitore assoluto della classifica di Legambiente, Sluderno (Schluderns), in Val Venosta: 1800 abitanti e 960 mq di pannelli solari termici, 512 kW fotovoltaico, 4 micro impianti idroelettrici per un totale di 232 kW, una turbina eolica da 1,2 MW e, per il riscaldamento domestico, impianti cogenerativi a biomasse o biogas locale, con una potenza complessiva di 6.200 kW termici.

Anche aldilà delle eccellenze, sono comunque tante le esperienze positive, che rivelano che molte realtà locali sono pronte per la sfida dell’obiettivo europeo al 2020, pur mancando una strategia nazionale, nonostante a giugno, l'Italia dovrà comunicare all’UE il piano nazionale per rientrare nell’obiettivo al 2020 del 17% di rinnovabili.

Il rapporto “Comuni Rinnovabili 2010” è scaricabile sul sito di Legambiente all'indirizzo:
http://www.legambiente.eu/documenti/2010/0323_ComuniRinnovabili/