Il successo di Cancun


A dispetto delle aspettative della vigilia, l'obiettivo della conferenza di Cancun è stato raggiunto. La sfida che la conferenza Onu doveva affrontare era infatti tenere insieme e continuare il processo negoziale degli oltre 190 Paesi riuniti, per il mantenimento di un quadro di impegni vincolanti per il taglio delle emissioni di gas serra.

A Cancun è stato approvato il testo dell'accordo che prevede il taglio delle emissioni del 25-40% rispetto al livello del 1990 entro il 2020 e un pacchetto di fondi  per il trasferimento delle tecnologie pulite e la salvaguardia delle foreste tropicali.
La definizione degli impegni vincolanti Paese per Paese è rinviata alla conferenza del 2011, ultimo momento utile per ratificare un piano globale alla scadenza del protocollo di Kyoto, nel 2012.

Il successo è stato in gran parte dovuto all'abilità diplomatica messicana, che è riuscita a dare spazio a tutti e a metter d'accordo anche i paesi più recalcitranti, Cina e Stati Uniti in primis.
La Cina ha accettato i criteri di trasparenza nei controlli sulle emissioni serra e ha aperto alla possibilità di impegni vincolanti per la fine del decennio. Anche l'India ha adottato una posizione analoga. Queste aperture dei Paesi emergenti hanno ammorbidito e incoraggiato la partecipazione degli Stati Uniti alla trattativa.

Maggiori informazioni sul sito della COP 16 di Cancun