Settori di riduzione
Le misure previste dal Piano Nazionale per la riduzione delle emissioni di gas responsabili dell'effetto serra - approvato con delibera n. 123 del CIPE del 2002 - interessano diversi settori.
Le misure principali riguardano industria, trasporti, settore civile, crescita fonti rinnovabili e dovrebbero riuscire a consentire una riduzione delle emissioni di 51,8 MtCO2 eq. l'anno nel periodo 2008-2012.
| Settori di riduzione |
Riduzione
(Mt CO2/anno) |
| Industria elettrica |
26,0
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| Espansione CC per 3200 MW |
8,9
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| Espansione capacità import per 2300 MW |
10,6
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| Ulteriore crescita rinnovabili per 2800 MW |
6,5
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| Civile |
6,3
|
| Trasporti |
7,5
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| Autobus e veicoli privati con carburanti a minor densità di carbonio (Gpl, metano) |
1,5
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| - Sistemi di ottimizzazione e collettivizzazione del trasporto privato - Rimodulazione dell’imposizione sugli oli minerali - Attivazione sistemi informatico-telematici |
2,1
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| Sviluppo infrastrutture nazionali e incentivazione del trasporto combinato su rotaia e del cabotaggio |
3,9
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| Totale misure nazionali |
39,8
|
| Crediti di carbonio da JI e CDM |
12
|
| TOTALE MISURE |
51,8
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Le misure da attuare nel settore agricolo e forestale per una migliore gestione delle aree forestali e boschive e per la crescita dei serbatoi naturali in grado di assorbire anidride carbonica. Riduzione prevista: 10,2 MtCO2 eq. l'anno.
La promozione degli investimenti nei paesi in via di sviluppo e dell’Europa centro orientale da parte delle imprese italiane finalizzati a progetti di riduzione delle emissioni, che possono generare crediti di emissione o di carbonio attraverso i meccanismi di Clean Development Mechanism e Joint Implementation. Riduzione previste: 30,8 MtCO2 eq. l'anno.

