Accordi internazionali
Nasce l'IPCC
A metà degli anni '80 il generale interesse per i temi ambientali e l'aumento delle prove scientifiche sulla interferenza delle attività umane sul clima, fecero sì che la questione dei cambiamenti climatici globali entrasse nell'agenda politica internazionale.
Nel 1988, l'organizzazione meteorologica internazionale, WMO (World Meteorological Organisation) e l'UNEP, il programma per l'ambiente delle Nazioni Unite, diedero vita all'IPCC, Intergovernamental Panel on Climate Change, un consesso internazionale di scienziati provenienti da tutti i paesi del mondo con l'incarico di studiare se, come e perchè il clima stesse cambiando.
Nel 1990 il primo report dell'IPCC confermava che il cambiamento climatico costituisce una minaccia globale, e richiamava l'attenzione sulla necessità di fare qualcosa.
Il primo accordo internazionale per ridurre le emissioni di gas serra
Il 9 maggio 1992 viene redatta a New York la Convenzione Quadro sui Cambiamenti Climatici delle Nazioni Unite (UNFCCC), firmata in giugno dai maggiori governi del mondo in occasione della Conferenza Mondiale su Ambiente e Sviluppo (il famoso Earth Summit di Rio de Janeiro). Si muove così il primo passo per affrontare in maniera globale uno dei più importanti e urgenti problemi ambientali.
La Convenzione Quadro sui Cambiamenti Climatici, entrata in vigore 21 marzo del 1994, è il primo accordo internazionale diretto a ridurre le emissioni di gas serra.
Oggi le Parti alla Convenzione sono 186 e ci si avvicina ad un'adesione globale. I paesi che sono Parti alla Convenzione si incontrano annualmente in occasione della COP - Conference of the Parties, per confontarsi sulle politiche in atto e sviluppare nuove strategie utili ad affrontare il problema del riscaldamento globale.

