Politica climatica italiana


Sebbene abbia ratificato il protocollo di Kyoto, la politica climatica italiana manca di incisività.

Le emissioni di gas serra sono cresciute del 12% piuttosto che diminuire del 6,5%, il piano per la riduzione delle emissioni risale al 2002 e non è ad oggi sufficiente a raggiungere l’obiettivo fissato.

L'Italia, in quanto stato membro dell'Unione Europea, deve inoltre rispettare l’obiettivo di riduzione delle emissioni fissato dall'UE: il 20% in meno al 2020 (-30% nel caso di un accordo globale per il periodo successivo al 2012).

Nonostante gli evidenti ritardi, nell'ultimo Documento di programmazione economico-finanziaria (Dpef) non c'è traccia dei fondi e delle strategie da destinare alla riduzione delle emissioni di CO2 e alla mitigazione dei cambiamenti del clima.