Emissioni in Italia


Il Protocollo fissa per l'Italia un obiettivo di riduzione del 6,5% rispetto al 1990.
Nel frattempo, però, invece di diminuire, le emissioni di CO2 sono aumentate, facendo crescere il divario rispetto all’obiettivo di Kyoto.

Emissioni totali in Italia
  MtCO2 eq.  Variazione % rispetto al 1990
1990 517  
2000 550 + 6,4% in più rispetto al 1990
2005 573 + 11% in più rispetto al 1990
2008 541 + 4,7% in più rispetto al 1990

Nel 2008, anche a causa della crisi economica, l’aumento è stato più contenuto: del 4,7% rispetto al 1990, che equivale a dire che in realtà l’Italia dovrà tagliare le proprie emissioni di circa l'11,2% rispetto all'anno di riferimento.

Principali fonti di emissione
  1990 2000 2005 2008
Energia 419 451 474 453
Industrie energetiche 136 152 160 160
Industria manifatturiera e costruzioni 86 84 80 73
Trasporti 101 120 126 122
Civile (incluso terziario e pubblica amministrazione) 78 79 93 85
Altro (fughe, militari) 11 9

8

7
Processi industriali 37 35 41 34
Uso di solventi e altri prodotti 2 2 2 2
Agricoltura 41 40 37 36
Rifiuti 18 22 18 17

Fonte: Italian Greenhouse Gas Inventory 1990-2008 - National Inventory Report 2010 - ISPRA

Nel 2008 l'83,6% delle emissioni totali di gas serra è legato al settore energetico. Gli aumenti più consistenti di emissioni di gas serra dal 1990 al 2008 hanno riguardato il settore dei trasporti (+21%), il settore civile e terziario (+9%), e il settore dell'industria energetica (+18%).

Sempre nello stesso periodo, i settori dell’industria manifatturiera e delle costruzioni (-15%) e quello dell’agricoltura (-12%) hanno invece registrato delle diminuzioni e sono in linea con l’obiettivo di Kyoto.