Energia dalla vite
A Torgiano, in provincia di Perugia, è stato installato il primo impianto in Italia che fornisce energia dagli scarti di potatura dei vigneti.
E' il risultato della collaborazione tra l'azienda vitivinicola Cantine Giorgio Lungarotti e il Centro Ricerca sulle Biomasse dell’Università di Perugia.
Una volta effettuata la potatura delle viti, i residui vengono raccolti da una macchina, stoccati all’aperto fino alla loro essiccazione naturale, quindi sminuzzati e bruciati in una caldaia di 400 KW di potenza.
Grazie a questo processo l’azienda di Torgiano è in grado di produrre 720 MWh/anno, sufficienti per soddisfare completamente i consumi termici dell’azienda, vale a dire avere acqua calda per il riscaldamento invernale e per la sterilizzazione delle bottiglie e acqua fredda per il condizionamento estivo. Il sistema inoltre riesce anche a coprire circa il 30% dei consumi elettrici delle macchine frigorifere, per un totale del 40% circa del fabbisogno energetico.
Nel futuro l'espansione dell’impianto e l’installazione di ulteriori macchine per recuperare il calore presente nei fumi della caldaia compirà un altro passo verso la completa indipendenza energetica e il raggiungimento di emissioni zero.

