Dissociatore molecolare di rifiuti
Impianto di dissocazione molecolare dei rifiuti: il pirmo impianto europeo nasce a Peccioli (PI)
Inaugurato nel maggio 2009 il primo impianto in Europa di “dissociazione molecolare” dei rifiuti solidi urbani costruito presso l’impianto si smaltimento di Peccioli, in provincia di Pisa.
Si tratta di un impianto a emissioni zero, di semplice gestione, in grado di gassificare i rifiuti a bassa temperatura e senza bruciarli, ottenendo da una parte un gas molto pulito, detto “syngas”, disponibile per la produzione di energia elettrica e calore, dall’altra una piccola quantità di ceneri inerti, assimilabili a rifiuto solido urbano, e materiali preziosi recuperabili e riciclabili quali metalli e vetri: può essere applicato perfino al recupero di energia e materiali dalle discariche, col risultato di mantenere intatti nel tempo i volumi necessari allo smaltimento, operazione che è nel programma della Belvedere SpA.
ANCORA in SPERIMENTAZIONE: Il dissociatore molecolare installato presso l’impianto di smaltimento integrato dei rifiuti di Peccioli, loc. Legoli, in Provincia di Pisa, è progettato per trattare appena cinque tonnellate di rifiuti solidi urbani al giorno, in quanto destinato alla “sperimentazione” e alla dimostrazione controllata da parte dell’ARPAT, del CNR e di Laboratori privati accreditati.
Come appare dalle prime verifiche e test operativi, se le ceneri residue si riveleranno effettivamente assimilabili a rifiuti urbani, e le emissioni in atmosfera contenute entro i limiti di legge (la natura dei processi di gassificazione discontinua a bassa temperatura non consente la formazione di diossine ed altre sostanze pericolose), questa tipologia di impianto potrà essere presto inclusa nella lista delle tecnologie adottabili in Regione Toscana (e a livello nazionale) per la valorizzazione energetica dei rifiuti su scala industriale, nonché per il recupero di materiali riciclabili contenuti nei rifiuti, quali appunto metalli e vetri, segnando una svolta epocale nella gestione del ciclo terminale dei rifiuti, non soltanto urbani ma anche speciali di origine industriale.

